Città di Agropoli

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Agropoli sempre più riferimento per l’intero comprensorio

Agropoli sempre più punto di riferimento territoriale nell’ottica di strategie e programmi di sviluppo. Il sindaco Franco Alfieri, nel corso della tradizionale presentazione del resoconto annuale dell’attività amministrativa che si è svolta lo scorso 19 giugno, ha rimarcato anche il ritrovato ruolo della città di Agropoli nell’ambito della programmazione di interventi sovracomunali.

«E’ necessario – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri - attivare processi integrati di programmazione strategica capaci di coordinare le singole progettualità verso finalità di valenza sovracomunale. Agropoli, per le sue caratteristiche storico-culturali, la sua posizione geografica, i servizi presenti e per le tante potenzialità economiche e produttive, sta ormai definendo le proprie prospettive di crescita in uno scenario di area vasta, consolidando il proprio ruolo di centro di servizi per i comuni limitrofi e per un’ampia area del Cilento interno».


Unione dei Comuni “Alto Cilento”

Con l’adesione nel 2008 all’Unione dei Comuni “Alto Cilento” (alla quale partecipano Prignano Cilento, Torchiara, Rutino, Lustra e Laureana Cilento), il Comune di Agropoli ha avviato un importante percorso teso a gestire e migliorare la qualità dei servizi erogati, ad ottimizzare le risorse economico finanziarie, umane e strumentali dei singoli comuni, esercitando in forma unificata alcune funzioni e servizi. Nel 2010 la carica di presidente dell’Unione è del Sindaco di Agropoli che ha cercato di dare un forte impulso per far decollare con determinazione questo ente. Per avviare politiche di innovazione e competitività della macchina amministrativa, anche Agropoli ha aderito al già unificato servizio di raccolta rifiuti che, gestito insieme, permetterà a questo comprensorio di avere una forza contrattuale maggiore nei confronti dei diversi soggetti, pubblici e privati, operanti nel settore e a garantire efficacia ed efficienza al servizio stesso. Inoltre è stata avviata la gestione associata della Polizia Locale per elevare gli standard di tutela dei territori e preservare la sicurezza dei cittadini e della viabilità.

TIL - Tavolo Istituzionale Locale “Magna Graecia”

Il Comune di Agropoli, il 9 febbraio 2010, è stato scelto dal Tavolo Istituzionale Locale (TIL) “Magna Graecia” - costituito dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, dalla Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e dai comuni di Albanella, Altavilla Silentina, Ascea, Casalvelino, Castel San Lorenzo, Laureana Cilento, Giungano, Roccadaspide, Torchiara e Trentinara – quale soggetto capofila per l’elaborazione del Piano Strategico per la Valorizzazione dei Beni Culturali “Magna Graecia”. Con Deliberazione n. 465 del 25 marzo 2010, pubblicata sul BURC n. 30 del 19 aprile 2010, il Piano è stato finanziato per l’importo complessivo di 10 milioni di euro a valere sul PO FESR 2007-2013.


PIRAP Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano

Il 17 ottobre 2009, con la sottoscrizione del protocollo d’intesa, il Comune di Agropoli è entrato a far parte del partenariato pubblico del Progetto Integrato Rurale per le Aree Protette (PIRAP), finanziato dalla Regione Campania con i fondi del PSR 2007-2013. Nell’ambito del programma il Comune di Agropoli ha inserito cinque progetti per il ripristino e il miglioramento del sentiero naturalistico Tresino, Trentova, Lago Santa Maria, Punta Licosa, nonché per azioni promozionali ed eventi.

Accordo di Reciprocità “Verso l’autonomia energetica del Parco”

Il 5 novembre 2009, con la sottoscrizione del protocollo d’intesa del Partenariato Istituzionale Locale dell’Accordo di Reciprocità (AdR) “Verso l’autonomia energetica del Parco”, il Comune di Agropoli ha aderito all’importante programma di sviluppo, teso a innescare processi di crescita del territorio attraverso azioni di efficienza e risparmio energetico, riduzione dell’uso delle fonti fossili, uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili. Il programma, del valore di circa 130 milioni di euro tra investimenti pubblici e privati, è stato candidato a finanziamento a valere sull’avviso promosso dalla Regione Campania con D.D. n. 534 del 10 settembre 2009.

GAL ReGeneratio

Il Comune di Agropoli ha aderito al GAL ReGeneratio, il Gruppo di Azione Locale costituito da circa 20 comuni del nostro comprensorio, condividendone la strategia di sviluppo locale che individua il tema catalizzatore centrale nel turismo rigenerativo, in una visione di sviluppo integrato eco-sostenibile basato su attività fruitive, artigianali e agroalimentari. Il programma, del valore di circa 8 milioni di euro, è stato candidato al bando del PSR Campania 2007-2013, Asse 4, Approccio LEADER (BURC n. 65 del 26 ottobre 2009) ed è stato valutato positivamente dalla Regione Campania con DD n.128 del primo giugno 2010.


Centro Informagiovani

Dopo l’approvazione da parte della Regione Campania del “Piano territoriale di politiche giovanili”, Agropoli assume un ruolo strategico in quanto capofila di un Distretto di 18 comuni. In virtù del lavoro svolto e dell’impegno profuso nelle politiche giovanili, il Comune potrà in tal modo accedere alle risorse che la Regione mette a disposizione per questo importante settore, assumendo, sempre più, un ruolo centrale sul territorio per ciò che attiene le politiche di sviluppo e di crescita del comprensorio.

Servizio Civile Nazionale

Il Comune di Agropoli è stato promotore e capofila del progetto di Servizio Civile Nazionale “Itinera”, presentato insieme ai comuni di Torchiara e Laureana. Il progetto è stato approvato dalla Regione Campania rendendo possibile l’impiego di ben 16 giovani in attività legate all’accoglienza, all’animazione e alla promozione turistica del territorio.

Piano Sociale di Zona dei servizi socio – sanitari

Il Comune di Agropoli, con DGC n.128 del 15 aprile 2010, ha proposto la costituzione del Consorzio del Piano Sociale di Zona dei Servizi socio – sanitari nell’ambito S7, composto da 41 comuni. L’iniziativa punta a elaborare strumenti adeguati a rispondere ai bisogni sociali emergenti attraverso forme di cooperazione interistituzionale.