Città di Agropoli

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Attivazione punti informativi mobili per chiarire dubbi sul nuovo calendario di raccolta differenziata

Prosegue la campagna di comunicazione sulle nuove modalità di raccolta differenziata. Dopo la conferenza stampa del 20 febbraio scorso, i numerosi incontri che si sono tenuti nelle scuole del territorio e con gli operatori commerciali, la diffusione delle nuove regole avvenuta con i mezzi tradizionali (manifesti cartacei e distribuzione materiale informativo direttamente presso le abitazioni degli utenti) e via social, l’attivazione di un apposito indirizzo web dedicato (www.differenziatagropoli.it) e un’app “Ambiente Sarim”, domani, sabato 13 aprile, prenderanno il via anche i punti informativi mobili. Le prime tre tappe sono le seguenti:

  • sabato 13 aprile, dalle ore 16:00 alle 19:00, c/o Piazza Vittorio Veneto
  • sabato 20 aprile, dalle ore 16:00 alle 19:00, c/o Piazza Moio
  • sabato 04 maggio, dalle ore 16:00 alle 19:00,c/o Lungomare S. Marco

Dopo un primo periodo di prova, nel quale c’è chi si è già brillantemente e facilmente adeguato al nuovo calendario e chi ancora ha qualche dubbio, gli operatori della Sarim, gestore del servizio di igiene urbana sul territorio comunale, durante gli incontri "on the street" risponderanno alle domande dell’utenza cercando di chiarire tutte le perplessità, emerse nell’attuazione del nuovo calendario stilato.

«Come già preannunciato in partenza – afferma il sindaco Adamo Coppola – attiviamo un ulteriore servizio per venire incontro a quella fetta di cittadini ancora non molto avvezza a fare la giusta raccolta differenziata, che consta in poche semplici regole da seguire. Ricordiamo che l’obiettivo del raggiungimento del 65%, rispetto al 55 attuale, è un requisito di legge. In caso tale traguardo non venisse raggiunto, una cattiva raccolta differenziata si tradurrà in costi di smaltimento maggiori e di conseguenza ci vedremo costretti ad aumentare le attuali tariffe Tari. Di contro un miglioramento della percentuale potrebbe portarci nel tempo ad un taglio dei costi, che si riverserà ovviamente anche sui contribuenti. Quindi coloro che non effettuano una valida differenziata, non fanno altro che andare contro i propri interessi. Confido che dopo un primo periodo per adeguarsi, tutto possa rientrare e tutti possano contribuire a tenere pulita la città».