Città di Agropoli

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Il Comitato Spirito Francescano ha incontrato Papa Francesco

«E’ stata un’emozione unica che ricorderò per sempre». E’ il commento del sindaco di Agropoli Franco Alfieri dopo l’incontro avuto con Papa Francesco al termine dell’udienza generale a Piazza San Pietro di mercoledì 4 giugno 2014. Il primo cittadino agropolese, in testa ad una delegazione del Comitato Spirito Francescano, ha omaggiato personalmente il Pontefice con uno scrigno con la rappresentazione del passaggio di San Francesco ad Agropoli, un ritratto realizzato dall’artista Alfonso Stile, un ricamo a tombolo che raffigura San Francesco sullo scoglio e il dolce di San Francesco preparato dai pasticceri agropolesi.

Con lui anche Santino Miglino che ha consegnato a Papa Francesco la lettera del Comitato con l’invito ufficiale ad Agropoli, come volontà della popolazione a rimediare allo “sgarbo” fatto dagli agropolesi del tempo a San Francesco il quale, scacciato dal borgo, si portò allo scoglio per parlare ai pesci.

«Anche se in pochissimo tempo - afferma il sindaco Franco Alfieri - ho avuto modo di raccontare al Santo Padre la storia del passaggio di San Francesco ad Agropoli ed il forte legame degli agropolesi con il frate d’Assisi. Ho illustrato anche le iniziative che il Comitato Spirito Francescano sta realizzando ed è stata espressa la volontà dell’intera comunità di averlo in visita nella nostra città. Papa Francesco ha ascoltato con interesse ed è stato bello vedere il suo sorriso mentre riceveva i doni».

La delegazione agropolese era formata da circa 70 persone, tra cui Don Bruno, l’onorevole Sabrina Capozzolo e Germano Rizzo, presidente del Comitato Spirito Francescano. Presente anche Ciro Ruggiero per il progetto della Croce Luminosa da posizionare sullo Scoglio di San Francesco.

«Adesso comincia l’ “avventura” - le parole di Germano Rizzo, presidente Comitato Spirito Francescano - Con l’ufficialità che il Papa ci ha dato come Comitato ricevendoci al baciamano, è stato legittimato ed attivato il progetto per cui abbiamo lavorato per tanti mesi: la rivalutazione del passaggio di San Francesco ad Agropoli. L’udienza di mercoledì mattina è stata solo una tappa del percorso, perché non desisteremo dall’invitare il Papa finchè non verrà in visita ad Agropoli»